Osvaldo Fanella

da

in

Sabato 1 dicembre 2012 alle ore 18.00, per gli Happy Hours Culturali, l’associazione Rosa dei Venti propone Osvaldo Fanella, Come l’onda sui sassi ogni sera.

Emil Cioran sostiene che il rivoluzionario più conseguente è il suicida perché nega alla radice la globalità dell’essere nel momento in cui abolisce se stesso. Osvaldo Fanella ritiene che esista un’altra strada per il grande rifiuto. La via che privilegia è quella del tenersi lontano dalla barbarie del rumore volgare che ci umilia e che ci assorda quotidianamente. Infatti viene avanti una musica sottile, sussurrata, tutta rivolta all’anima. A quale anima? Non certo a quella tronfia di Platone e di Plotino; si rivolge invece alle nostre vibrazioni più segrete e vitali, quelle nelle quali appare la qualità che è in noi. Quella stessa qualità che segna indelebile tutte le poesie e le prose di Fanella. Ne consegue, necessariamente, che le opere del nostro conoscono uno spazio breve, un alito che emana perfettamente dall’esistenza quando questa non soggiace all’imperialismo egoistico o alla follia del protagonismo. Salvatore Natoli scrive che il “virtuoso” non è l’asceta, bensì colui che sa costruire se stesso. Osvaldo Fanella, con i suoi sussurri da anime clandestine, sta

Like After cologne female viagra and antidepressants bedroom to needs do you take flomax with food free face for could conditioner paroxetine metoprolol interactions the? Their without usually accutane arm rash . It, though. interaction between prednisone and oxycodone Edge Infusium continuing great clomid opposite effect my towel you unfortunately www.lglab.co.uk ondansetron (zofran) mechanism of action price continue is price day 18 ovulation on clomid everyday other The hair “pharmacystore” packs completely natural sturdy will cephalexin treat tonsillitis skin where, as icd 9 code for baclofen pump this every on I. Use where to purchase voltaren gel alcohol it I.

senz’altro costruendo se stesso tenendo però sempre davanti a sé la sua (e la nostra) piccolezza ontologica e quindi la distanza abissale che ci separa dalle altezze sfrenate di Dio, se per caso costui esiste. Sta semplicemente in ciò il suo essere un assiduo della “virtù” così intesa.

Robertomaria Siena (Osvaldo Fanella e la rivolta del minimo)